Mi hanno di recente chiesto di chiarire se sia sicuro spegnere il PC col tasto di accensione.

Molte persone credono che spegnere il PC col tasto di accensione non sia possibile. C’è anche una certa confusione in merito all’operazione di “spegnimento” di un PC. Molti non sanno perché sia necessario spegnere un computer usando il menu avvio di Windows piuttosto che premendo semplicemente il tasto. Per capire meglio la faccenda, penso sia necessario fare un po’ di storia.
Molti dei primi personal computer usavano MS-DOS, il sistema operativo “antenato” di Windows, che funzionava inserendo delle strane parole (i cosiddetti “comandi”) in una schermata tutta nera.

All’epoca, i tasti di accensione e di spegnimento dei computer erano semplicemente degli interruttori. Chiudendoli, veniva tolta la corrente al computer, senza alcun danno. Dopo MS-DOS, è arrivato Windows, un sistema molto più complicato, che ha bisogno di una procedura di spegnimento un po’ più raffinata. Con Windows, infatti, è possibile aprire più programmi contemporaneamente. Inoltre, Windows stesso scrive in continuazione informazioni sul disco. Staccando la corrente in modo repentino, si rischierebbe di rovinare i dati salvati da Windows, e in alcuni casi ciò potrebbe impedire l’avvio del sistema.
Dopo l’uscita di Windows, non è stato più possibile spegnere il PC con il tasto di accensione. Si deve chiedere a Windows stesso di spegnerlo, in modo che i dati possano essere salvati correttamente. Premere il tasto di accensione sui PC moderni, infatti, di solito non ha alcun effetto. Per “staccare la corrente” al PC, come si faceva all’epoca di MS-DOS, devi tenere premuto il tasto per almeno 4 secondi. È così per evitare che il PC venga spento nel caso in cui qualcuno tocchi accidentalmente il tasto.
Se ti annoia dover cliccare ogni volta sul menù avvio per spegnere il PC, puoi configurare Windows in modo da dirgli di spegnere il PC toccando il tasto di accensione. Basta andare nelle impostazioni di sistema e selezionare il comportamento desiderato.

