Rispondo a una richiesta arrivata via e-mail. Mi hanno chiesto perché a volte compaiano sugli schermi di PC e cellulari dei caratteri “strani”. Comprensibilmente, nella domanda si nomina la crittografia (un procedimento che rende i testi leggibili solo da chi è in possesso di una certa chiave). In questo caso, però, la crittografia non c’entra nulla. Per capire perché succede, bisogna comprendere cos’è la codifica dei caratteri.

Capire cos’è la codifica dei caratteri non è semplice. Assieme alla crittografia a chiave pubblica, è l’argomento che ho più difficoltà a spiegare durante i corsi e le lezioni. Tuttavia, posso assicurarti che si tratta di una nozione abbastanza semplice. Partiamo dalla base: cos’è un computer? È un apparecchio elettronico che esegue programmi. Ad esempio, Microsoft Word è un programma per PC.
I programmi manipolano dati, racchiusi all’interno di contenitori chiamati file. Ogni file ha un formato specifico. Ad esempio, i file .txt sono file di testo semplice, mentre i file .doc e .docx sono file di testo formattato (cioè arricchito con grassetti, sottolineature, corsivi e altre informazioni di stile). A prescindere dal formato, i file di testo contengono caratteri, e i caratteri vanno “codificati” per poter essere letti dai computer.
Perché? Per motivi tecnici che sarebbe lungo spiegare, i computer sono in grado di manipolare (leggere e scrivere) solo numeri. Per far si che possano manipolare anche caratteri, bisogna convertirli in numeri usando una tabella specifica. Ne esiste una creata nel 1963, e si chiama tabella ASCII. Non fa altro che associare un numero decimale a un carattere.

Questa tabella non include i caratteri cirillici, cinesi, giapponesi e arabi. Non include nemmeno le lettere accentate (à, è, é, ì, ò ed ù), perché è stata pensata solo per contenere le lettere dell’alfabeto americano. Quindi, è stata inventata una nuova tabella, che estende ASCII e che si chiama “Unicode“. A volte i computer cercano di interpretare i caratteri Unicode con la tabella ASCII, mostrando sullo schermo dei caratteri illegibili.
