Mi hanno chiesto via mail di chiarire la differenza tra indirizzo IP e indirizzo Mac. Cosa sono gli indirizzi Mac, di preciso?

Il termine “Mac” manda spesso in confusione le persone, perché “Mac” è anche la nomenclatura adottata da Apple per denotare i suoi computer. Detta in modo più spicciolo, un “Mac” è un computer prodotto da Apple. I “Mac address” (“indirizzi Mac”), invece, sono un concetto che riguarda le reti informatiche. Una rete informatica è un insieme di computer collegati tra loro, mediante dei cavi o delle connessioni senza fili (usando tecnologie come il WiFi).
Tutti, ormai, abbiamo in casa la nostra rete informatica privata. È quella che collega fra loro i PC e i cellulari che possediamo. Tipicamente, tutti questi tipi di computer vengono collegati fra loro dal modem WiFi che ci è stato fornito dal nostro “provider” (Vodafone, Wind, Tim, eccetera). A ognuno di essi viene assegnato un indirizzo IP privato. Sono quattro numeri separati da un puntino. Ad esempio: 12.34.56.78. Questo indirizzo è diverso dall’IP pubblico, che è quello che serve per collegarsi a Internet.

I PC, i cellulari, i tablet e tutti gli altri dispositivi che possono essere “messi in rete”, hanno al loro interno una componente elettronica (un hardware) che consente il collegamento. Viene chiamata “scheda (o interfaccia) di rete”. Gli indirizzi Mac sono dei numeri che identificano le schede di rete, in modo “univoco” (non esistono al mondo due schede di rete che abbiano un indirizzo identico).
Attraverso l’indirizzo Mac è possibile rintracciare un utente in modo molto preciso, perché è associato ad un dispositivo unico. È addirittura possibile risalire al produttore della scheda di rete, perché gli indirizzi Mac usano un prefisso numerico univoco, che cambia a seconda di chi l’ha prodotta. Chi vuole navigare in modo anonimo deve nascondere il proprio indirizzo Mac, usando una tecnica che si chiama “Mac spoofing”. Spoofing può essere tradotto col termine “imbrogliare” o “ingannare”.
