Google non aggiorna le app iOS. Ecco i motivi

AGGIORNAMENTO DEL 04/01/2022: Google ha ripreso ad aggiornare le app su App Store, dopo aver pesantemente revisionato le pagine che contengono le policy di privacy.

Da dicembre 2020 Google non aggiorna le app iOS. Le app “fondamentali” per la tua vita digitale, quali ad esempio YouTube, Google Maps, Google Drive, Gmail ed altre non vengono più aggiornate sull App Store di Apple. Perchè?

Google non aggiorna le app iOS

Uno sviluppatore che voglia pubblicare le sue app sullo store per iPhone ed iPad deve sottostare ad una lunga serie di regole dettate da Apple, molte delle quali sono inconsistenti o spiegate male. Non dovrebbe essere così, ma questo è un altro discorso. Chi pubblica un’app dunque deve passare una revisione manuale operata da un impiegato di Apple.

Una novità dell’App Store di Apple, introdotta a dicembre 2020, consiste nell’obbligo, per gli sviluppatori, di comunicare in una sezione specifica l’elenco di tutte le informazioni raccolte dall’app. E’ abbastanza ovvio che Google non aggiorna le app iOS perché non vuole rendere pubbliche queste informazioni. Ma cos’ha da nascondere? Non lo sapremo finché Google non rilascerà gli aggiornamenti. La reticenza di Google è legata al suo modello di business, ovvero a come guadagna i soldi. Il business di Google si basa sulla raccolta e l’analisi dei dati personali degli utenti.

Il 95% dei ricavi di Google deriva infatti da AdSense, una piattaforma di pubblicità online. Ti è mai capitato di cercare “materasso” e di vedere decine di annunci pubblicitari di materassi nei siti che visiti abitualmente? E’ “colpa” di Google. Google cerca di capire che tipo di persona sei, quali sono i tuoi gusti ed i prodotti che sei più propenso ad acquistare, allo scopo di servirti la pubblicità sulla quale è più probabile che tu vada a cliccare.

Tutto questo è giusto o sbagliato? Non c’è una risposta univoca a questo argomento. Di certo dà fastidio il fatto che un’azienda del genere sia così restia a pubblicare i dati che raccoglie: fa passare l’idea di avere qualcosa di grosso da nascondere. Inoltre gli aggiornamenti delle app sono importanti e dovrebbero essere molto frequenti, per fare in modo che funzionino bene sulle nuove versioni dei sistemi operativi.

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