Minus World: Il segreto di Super Mario Bros che forse non conoscevi

Sono nato nel 1982, e come quasi tutti quelli della mia età ho posseduto il Nintendo NES. In realtà lo possiedo ancora oggi e dopo 30 anni funziona benissimo. Roba d’altri tempi! In un altro articolo confronto il NES con l’Apple Watch. Ovviamente chiunque abbia avuto il NES si è spellato le dita a giocare a Super Mario Bros, un capolavoro assoluto e pietra miliare dell’industria dei videogiochi. Ma forse non conosci l’affascinante storia del “minus world“, il livello nascosto di Super Mario Bros accessibile solo sfruttando un difetto di programmazione del gioco!

Schermata iniziale del Minus World di Super Mario Bros

Ma cos’è questo Minus World?

E’ un mondo in cui puoi andare a finire solo sfruttando un “bug” (un difetto di programmazione) di Super Mario Bros. Vai al video su YouTube per vedere esattamente come fare per andarci a finire. Te lo spiego comunque anche qui. Praticamente chiunque sa che in Super Mario Bros ci sono delle “Warp Zone” (delle aree in cui puoi arrivare ad un determinato mondo senza dover attraversare i mondi che si trovano in mezzo). Alla fine del livello 1-2 (Mondo 1, Livello 2) puoi saltare sui blocchi in alto per raggiungere una Warp Zone con tre tubi. Infilandoti nel tubo più a sinistra puoi arrivare direttamente al livello 4-1.

I programmatori hanno disegnato il livello in questo modo per un motivo molto preciso. Il Nintendo non è abbastanza veloce per caricare le informazioni sulle “uscite” dei tubi della Warp Zone, e hanno aggirato il problema mettendo una lunga fila di blocchi in alto. In questo modo Mario è costretto a fare il giro, dando il tempo alla CPU del NES di caricare le informazioni necessarie. Ma cosa succede se Mario attraversa direttamente il muro senza passare da sopra?

Semplice: puoi raggiungere la Warp Zone prima che il NES carichi le informazioni giuste. E se scendi nel tubo più a sinistra ti ritroverai in un mondo senza uscita! Per attraversare il muro devi abbassarti e saltare. Questo manda in confusione il NES e permette a Mario di attraversare i blocchi, ed il tutto è dovuto ad un banale difetto di programmazione del gioco. Il mondo -1 (Minus World, per dirla in Inglese) non era stato previsto!

L’etichetta sopra al tubo (il numerino) serve al NES per capire in quale mondo andare. Ma se il numerino non compare, al suo posto comparirà un’etichetta vuota, che per il NES corrisponde al numero 36. Pertanto, cercherà di inviare Mario al mondo 36-1, che però non esiste! In questo scenario il NES riesce comunque a caricare un livello. Il livello ha un tubo di uscita alla fine, che però non porta da nessuna parte. Il NES allora, non sapendo cosa fare, riporta Mario all’inizio del livello. Risultato: se non ti uccidono i pesci e le seppie (è un livello acquatico molto difficile), sei destinato a morire quando scade il tempo, finchè non perdi tutte le vite. In altre parole, Mario è spacciato!

Ganzo, vero? Io trovo questa storia affascinante, soprattutto perchè in questo caso imprevedibile il gioco non si ferma. Un raro esempio di software programmato bene!

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