Simon The Sorcerer – Breve recensione di un classico retrò

Tempo di lettura: 2 minuti

Hai mai giocato a Simon The Sorcerer? E’ senza dubbio un grande classico della storia dei videogames. Si tratta di un gioco di avventura grafica direttamente ispirato ad altri famosissimi giochi prodotti dalla Lucasfilm Games. Il gameplay è semplice: sei nei panni di un personaggio e lo scopo del gioco è riuscire ad andare avanti fino a completare la storia.

In alto c’è la scena del gioco, mentre in basso hai a disposizione una serie di comandi ed una sezione dedicata all’inventario, contenente alcuni oggetti. Puoi combinarli tra di loro o usarli con altri elementi o oggetti della scena.

Simon The Sorcerer

Per progredire nel gioco devi risolvere una serie di enigmi. Ad esempio: ad un certo punto Simon (il protagonista del gioco) si trova la strada sbarrata da un gigante addormentato. Per riuscire a passare dall’altro lato bisogna svegliarlo in modo che dia una gomitata ad un albero: l’albero cade e Simon lo può usare come ponte. Per svegliare il gigante serve un basso tuba. Per averlo bisogna rubarlo al bardo che lo suona. Per rubarlo devi fargli credere che non funzioni più. Eccetera… eccetera… eccetera!

Non è facile finire il gioco. Tieni conto che è uscito nel 1993, un’era in cui non esisteva ancora nemmeno Google. Non c’erano nemmeno gli smartphone: non potevi tirare fuori il tuo iPhone dalla tasca per cercare la soluzione del gioco!

Simon ebbe un successo formidabile: in totale sono usciti ben 4 seguiti. Le ragioni del successo sono fondamentalmente due. La prima è la caratterizzazione del protagonista: si tratta di un ragazzino irriverente. I dialoghi coi personaggi del gioco sono molto divertenti e rasentano il cinismo. La seconda è la grafica: i fondali, i personaggi e le animazioni sono di qualità eccezionale e sono invecchiati molto bene.

Per giocare a Simon The Sorcerer è necessario installare un software chiamato ScummVM. Si tratta di un emulatore in grado di far girare tutti i videogame del passato sui computer moderni. Su Android ed iOS puoi scaricare l’app ScummVM, oppure puoi direttamente scaricare l’edizione celebrativa del venticinquesimo anniversario. Qui trovi la versione per Android. Qui invece trovi la versione per iOS.


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