Termini di Privacy Whatsapp: ecco perché non devi preoccuparti

Di recente sono cambiati i termini di privacy Whatsapp. Come al solito si è sollevato su internet il consueto polverone di polemiche. Inoltre l’occasione era fin troppo ghiotta per i “complottari”, cioè per quelli che amano fare inutili polemiche senza nemmeno verificare i fatti.

Gli utenti di Whatsapp si sono visti comparire un messaggio di avviso di cambio dei termini di privacy Whatsapp. La scelta che viene loro offerta è “prendere o lasciare”: o accetti i termini oppure smetti di usare Whatsapp.

Immagine cambio termini di privacy Whatsapp

Tralascio volutamente la rassegna delle polemiche che sono sorte su internet. Ti assicuro che non vale la pena sprecare il tuo tempo a leggerle, perché sono oggettivamente infondate.

Tutte le aziende del mondo possono operare modifiche unilaterali dei contratti o dei termini e condizioni d’uso. Fino a poco tempo fa molti operatori telefonici si sono fatti prendere dalla smania delle “rimodulazioni”, aumentando unilateralmente i prezzi degli abbonamenti e causando rabbia e disdette. Ultimamente devono essersi resi conto di avere esagerato, perché hanno smesso (almeno per il momento).

Nel momento in cui decidono di modificare i termini, le aziende sono tenute a comunicarlo agli utenti. Gli utenti possono scegliere se accettare i nuovi termini o smettere di usare il servizio. Whatsapp ha solo adempiuto ai propri doveri, e basta leggere il messaggio per capirlo: è perfetto, scritto bene, sintetico e coi giusti rimandi ad informazioni più esaustive.

Ma qual’è il motivo di questo aggiornamento? Semplice: Whatsapp è stata acquistata da Facebook nel 2014 per una cifra di quasi 20 miliardi di dollari. Una cifra esagerata? No: la cosa a cui mira Zuckerberg è la possibilità di integrare i dati di Facebook con quelli che possono essere reperiti attraverso Whatsapp. Il discorso sarebbe lungo e difficile da trattare in questo breve articolo.

In ogni caso, se sei un cittadino UE puoi stare tranquillissimo: l’unione europea ha una normativa molto rigida sulla privacy dei propri cittadini. Le modifiche ai termini di Whatsapp non hanno alcun effetto sui cittadini italiani, quindi tocca pure il tasto “accetto” senza stare a pensarci troppo.

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