Spot Macintosh 1984: breve storia di un capolavoro del marketing

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La Apple ha sempre trovato il modo di lasciare le persone a bocca aperta. Oggi voglio raccontarti dello spot Macintosh 1984, un vero capolavoro del marketing. Molti lo considerano una pietra miliare della pubblicità. Ma cosa lo rende così speciale?

Intanto te lo descrivo. Lo spot Macintosh 1984 inizia in uno stanzone che sembra l’interno di una fabbrica. I colori dominanti sono blu e grigio e ricordano molto i colori usati nel film Blade Runner. Una fila di persone coi volti pallidi e vestite allo stesso modo procedono a file regolari. Si siedono di fronte ad uno schermo gigante e guardano l’immagine di un uomo che parla.

Nel frattempo si intravede la polizia in assetto antisommossa che corre. Appare una bellissima donna bionda. E’ vestita con abiti atletici di colori accesi, per evidenziare il contrasto col grigiore circostante. Impugna un grosso martello. Si ferma e lo lancia contro allo schermo gigante, distruggendolo.

Spot Macintosh 1984

Appare una scritta in sovraimpressione: Il 24 gennaio Apple introdurrà Macintosh. E capirete perché il 1984 non sarà come “1984”. Una vera bomba! Lo spot venne mostrato durante il superbowl, la finale del campionato americano di football, l’evento sportivo più seguito negli USA. Lasciò tutti a bocca aperta: per diversi secondi il pubblico restò in silenzio.

Stranamente, lo spot non era affatto piaciuto al consiglio di amministrazione di Apple. Piaceva solo a Steve Jobs e a Mike Murray, il direttore marketing. Jobs e Murray avevano già acquistato due spazi pubblicitari per il superbowl, rispettivamente di 30 e 60 secondi. Lo spazio di 30 secondi venne rivenduto. Quello da 60 secondi invece no, si era troppo vicini alla data di trasmissione.

Quindi lo spot più famoso della storia venne trasmesso solo per un caso assolutamente fortuito! Il significato dello spot è che il Macintosh è una tecnologia “superiore” in grado di sconfiggere le “cattive tecnologie” (un chiaro riferimento ai computer IBM). La regia di Ridley Scott unita ai colori stile Blade Runner e all’idea di riferirsi a 1984 hanno creato un vero e proprio capolavoro. Puoi vederlo qui.


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