A cosa servono i tracker?

Ho ricevuto un commento alla cosa di computer in cui spiego cosa sono i tracker. Mi si chiede quali siano le conseguenze del tracciamento degli utenti su internet. A cosa servono i tracker, esattamente?

Commento in cui mi si chiede di spiegare meglio a cosa servono i tracker

Per capirlo per bene bisogna comprendere il “modello di business” (il modo di guadagnare soldi) di Facebook, di Google e di altre aziende “big tech” (“colossi della tecnologia”). Ti sei mai chiesto come facciano ad offrirti gratuitamente i loro servizi? Semplice: vendono spazi pubblicitari. Hai presente quando su Facebook compare un “post sponsorizzato”?

A cosa servono i tracker - Un post sponsorizzato su Facebook

Sono post normali (uguali a quelli che faresti tu) dei quali viene aumentata la visibilità, a pagamento. Stessa cosa per Google: quando cerchi qualcosa, ti vengono mostrati per primi alcuni risultati sponsorizzati (i primi a comparire sono quelli degli inserzionisti che hanno pagato di più).

A cosa servono i tracker - Un risultato sponsorizzato su Google

Ora mettiti nei panni di chi acquista questi spazi pubblicitari: stanno cercando di venderti un prodotto o un servizio. Desiderano quindi mostrare la loro pubblicità alle persone maggiormente interessate ai loro prodotti. Se hai una pizzeria a Pisa, potrebbe non avere senso mostrare un annuncio a qualcuno che vive a Modena. Inoltre, sarebbe molto meglio mostrare la pubblicità di una pizza molto gustosa a qualcuno che mangia spesso la pizza.

Ecco a cosa servono i tracker: sono programmi che “spiano” le persone in modi spesso discutibili o comunque controversi. Il loro scopo è costruire un profilo pubblicitario degli utenti che usano un certo servizio, in modo da capire quali possono essere gli annunci pubblicitari sui quali è maggiormente probabile che vadano a cliccare.

In ultima analisi, servono a far guadagnare più soldi alle aziende che vendono spazi pubblicitari. È una cosa lecita oppure no? A molti dà fastidio, a me personalmente non tanto. Non si tratta di una pratica nata assieme ai social o a Google: si faceva già da ben prima che venissero inventati i computer.

E tu cosa ne pensi? Fammelo sapere nei commenti!

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