Cos’è il phishing?

Ho fatto da poco una revisione degli articoli pubblicati finora. Mi sono accorto di aver raccontato moltissimi casi di phishing, ma di non aver mai dedicato un contenuto alla spiegazione semplice di questo concetto. Rimedio subito!

Il phishing è un particolare tipo di truffa via internet. Funziona in questo modo: ricevi una mail da Poste Italiane, dalla tua banca o da qualunque altro ente ritenuto affidabile. La mail sembra autentica. Probabilmente, contiene il logo di Poste Italiane (o della banca) e contiene un messaggio che ti invita a fare qualcosa, di solito a premere su un link, pena la disattivazione del servizio o un’ ‘altra conseguenza catastrofica.

Un esempio di phishing: una finta mail proveniente da Poste Italiane

Se pensi che non ci cascheresti mai perché ti ritieni una persona intelligente e attenta, sappi che ti sbagli. Chiunque può abboccare a un tentativo di phishing ben fatto, perché magari in quel momento è distratto e clicca sul link senza pensarci troppo.

Qual è il significato letterale del termine? È una storpiatura del termine inglese “fishing”, che vuol dire “andare a pesca”. La “ph”, in inglese, si pronuncia “f”. Quindi, “phishing” e “fishing” si pronunciano allo stesso modo. Il termine è perfettamente calzante, perché in questo tipo di truffa è come se l’attaccante andasse a pesca, lanciando l’amo e aspettando che un utente ignaro o poco attento abbocchi all’esca.

Qual è lo scopo dell’attacco? Quasi sempre sottrarre denaro. Come? Rubandoti le credenziali di accesso al sito di Poste Italiane o a quello della tua banca. Cliccando sul link contenuto all’interno di uno di questi messaggi, si aprirà una copia esatta del sito in cui inserire le credenziali. L’utente le, preme sul tasto “entra”… et voilà: nome utente e password vanno a finire direttamente nelle mani dell’hacker.

Come difendersi dagli attacchi di phishing? Semplice. Basta tener presente che le Poste Italiane e le banche non mandano quasi mai email di questo tipo. Nel dubbio, prima di cliccare su un link, contattali per capire se sia tutto a posto. In generale, la regola d’oro è questa: non cliccare mai sui link contenuti all’interno dei messaggi email, a meno che tu non sia assolutamente certo della provenienza del messaggio.