Durante una revisione del mio blog mi sono reso conto di aver spiegato cos’è un PC, cosa sono netbook e i notebook e cos’è un computer (in generale). All’appello mancano, però, i dispositivi più usati: i cellulari. Cos’è uno smartphone, spiegato in modo semplice?
Partiamo dalla base. I computer sono dispositivi elettronici programmabili. Puoi dargli dei programmi da eseguire. Ad esempio, Microsoft Word è un programma per computer. Gli smartphone non sono altro che computer miniaturizzati. Molte persone, quando spiego questo concetto, cascano dalla sedia. Per qualche strano motivo, tanti pensano che siano oggetti molto diversi. Ti assicuro che non è così e lo ribadisco: gli smartphone sono computer piccoli.
Cosa vuol dire esattamente “smartphone”? Il termine nasce dall’unione dei due termini inglesi “smart” (intelligente) e “phone” (telefono). Quindi, letteralmente, vuol dire “telefono intelligente”. Si chiamano così perché i primi telefoni portatili (o cellulari) potevano solo inviare e ricevere chiamate ed SMS.

Molti non saranno d’accordo con quanto sto per scrivere. Una delle più grandi rivoluzioni dell’informatica è avvenuta tra il 2007 e il 2008, quando Apple ha fatto uscire il primo iPhone. Si tratta a tutti gli effetti del primo smartphone, perlomeno nella forma in cui lo conosciamo oggi.

I programmi per smartphone si chiamano “app“, un’abbreviazione del termine inglese “application”. Se gli smartphone sono computer, le app non sono altro che… programmi per smartphone (e anche questa è una cosa che desta sempre un certo stupore). L’unica differenza significativa tra un’app e un programma per computer sta nel fatto che la prima gira sullo smartphone, mentre il secondo gira su un computer.
Questo è tutto quello che ti serve sapere per capire cos’è uno smartphone. Su un computer è più comodo fare determinate cose (ad esempio, scrivere un documento),;mentre su uno smartphone è più comodo farne altre (ad esempio, fare una foto). Ciò non toglie che sia comunque possibile scrivere un documento con lo smartphone e fare una foto col computer. È solo molto più scomodo.
