Cos’è il digital divide (divario digitale)?

Negli anni ’90, con la diffusione dei primi computer, è avvenuta una vera e propria “rivoluzione digitale”. I computer hanno preso sempre più piede nelle nostre vite, diventando sempre più piccoli e potenti. Purtroppo, il progresso portato dall’informatica non è ancora disponibile per tutti, a causa del cosiddetto digital divide. Cosa vuol dire di preciso?

Cosa vuol dire digital divide - Una rappresentazione artistica del problema

In italiano, il termine si traduce in “divario digitale” e indica la disparità di conoscenze informatiche tra alcuni gruppi di persone. Si tratta di una disparità molto forte: o sai usare senza difficoltà i computer oppure non li sai usare affatto. E non riguarda solo i giovani e gli anziani ma anche altri gruppi di persone, per i motivi più disparati. I principali sono:

  • Essere nati prima degli anni ’80, un’epoca in cui tutto veniva fatto su carta
  • Non avere mai ricevuto spiegazioni semplici e chiare dei concetti informatici fondamentali (a prescindere dall’età)
  • Non avere un accesso ad un computer e ad internet
  • Appartenere a determinate classi sociali o a determinati gruppi etnici

L’essere nati negli anni ’80 non vuol dire automaticamente padroneggiare l’informatica. Io sono nato nel 1982, ma ho avuto la fortuna di avere uno zio che mi ha portato in casa un PC. Sono diventato un informatico grazie a questo. Però, ho degli amici coetanei che hanno grosse difficoltà con la tecnologia. Sono fermamente convinto che non esistano persone che non siano in grado di capire l’informatica. Chiunque può imparare, purché abbia la pazienza di istruirsi attraverso un mezzo che contenga spiegazioni semplicissime e senza concetti inutili.

Ora che abbiamo chiarito cosa vuol dire digital divide, potresti pensare che non rappresenti un grosso problema. E invece lo è, per svariati motivi:

  • L’informatica ha un impatto diretto e profondo sulle nostre vite. Se non sai usare un computer o internet in modo consapevole puoi avere grosse conseguenze, dall’estorsione al furto d’identità
  • Saper acquistare merce online ti fa risparmiare un sacco di tempo e di soldi, purché tu sappia come fare a non farti fregare
  • Pagare i bollettini e gli F24 alla posta perché sei abituato a usare la carta è inutile. Le ricevute elettroniche hanno lo stesso valore legale di quelle cartacee. Se paghi da casa, risparmi tempo e resta una traccia digitale dell’operazione, che non può essere smarrita (al contrario della carta)

E inoltre c’è un motivo più profondo. padroneggiare qualche concetto informatico aiuta a capire meglio la realtà moderna, in cui la tecnologia ha un ruolo fondamentale.