Rispondo a una richiesta di cosa di computer. Mi si chiede cos’è un codice QR e come funziona.

Per capire cos’è un codice QR e come funziona, bisogna innanzitutto capire come funzionano i codici a barre “tradizionali”. Inventati nel 1952, i codici a barre furono introdotti per rendere più rapido il pagamento alle casse dei supermercati. I primi codici a barre erano rotondi o contenevano solo 4 linee. Fu solo nel 1974 che presero la forma che tutti noi oggi conosciamo.

I codici a barre contengono numeri. Ogni numero identifica univocamente un certo prodotto. Le strisce orizzontali servono solo a consentire la lettura rapida dei numeri attraverso un lettore che utilizza un laser. Il lettore invia il numero alla cassa, che lo associa a un prodotto e tira fuori un prezzo da sommare allo scontrino.
Il codice QR è concettualmente la stessa cosa. Si tratta di un modo per memorizzare informazioni che possano essere lette velocemente. Un codice QR può immagazzinare 4196 caratteri alfanumerici, cioè circa 4 Kilobyte di dati. Se non hai dimestichezza coi Kilobyte, ti basti sapere che un QR può contenere all’incirca il testo di 26 messaggi SMS. Tipicamente, i codici QR vengono usati per contenere una URL, cioè un link (collegamento) a una pagina di un sito web.

I codici QR sono come dei codici a barre bidimensionali. Non possono essere letti coi classici lettori laser. Serve una macchina fotografica. I codici QR sono stati inventati prima degli smartphone, ma si sono diffusi tantissimo solo in tempi recenti, perché ormai chiunque ha in tasca un dispositivo in grado di leggerli (cioè lo smartphone).
Leggere un QR è facilissimo. Devi solo inquadrarlo con la fotocamera del cellulare. Gli ultimi modelli di smartphone sono in grado di capire automaticamente quando viene inquadrato un QR, e chiedono all’utente cosa fare. Se il QR contiene del testo, questo viene mostrato. Se invece contiene un link, lo smartphone chiede all’utente se desidera aprirlo per visitare la pagina web collegata.
Se inquadri un QR e non succede nulla, vuol dire che hai uno smartphone obsoleto o non hai attivato la funzione di scansione dei codici. Se hai un iPhone devi aprire l’app impostazioni, toccare su fotocamera e attivare l’interruttore accanto alla voce “scansiona codici QR”. Su Android, la procedura è simile. Se non trovi l’opzione, l’unica possibilità che hai per leggerli è scaricare un’app di terze parti.
