Smart Glasses: cosa sono e come funzionano

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Hai già sentito parlare di “smart glasses“? Sono computer indossabili, al pari degli smartwatch (orologi), smart wrists (braccialetti) e smart rings (anelli). Sono in fase di sviluppo e stanno per cambiare radicalmente le nostre vite.

Intanto, da cosa deriva il nome? Il termine “smart” in italiano vuol dire “sveglio”, “intelligente“. Prima dell’invenzione del cellulare per come lo abbiamo presente ora, i telefoni non erano affatto “intelligenti”. Erano piuttosto “stupidi”: consentivano solo di inviare e ricevere chiamate ed SMS.

I cellulari moderni sono essenzialmente dei computer miniaturizzati. Talmente piccoli da entrare in una tasca dei nostri pantaloni o dentro ad una borsetta. La possibilità di eseguire dei programmi (visto che sono dei computer) li ha resi “smart” (intelligenti). Ed è proprio da questo che deriva il termine “smartphone“!

Dopo lo smartphone sono arrivati gli smartwatch, ancora più piccoli. Talmente piccoli da essere “wearable” (indossabili). Dopo gli smartwatch sono arrivati altri indossabili: gli smart wrists e gli smart rings. Nessuno però è degno di nota: sono dispositivi che non possono avere un display, per ovvie ragioni di spazio. Si limitano solo a vibrare quando lo smartphone riceve una notifica.

Gli smart glasses invece sono degni di nota, eccome! Il loro arrivo stravolgerà le nostre vite come già avvenuto nel 2007 (l’anno in cui è uscito il primo iPhone). Sono occhiali nelle cui lenti vengono disegnate delle immagini. Questa tecnica si chiama “realtà aumentata“: prendo la realtà (ovvero un’immagine del mondo che mi circonda) e la “aumento” aggiungendovi degli elementi.

Smart Glasses

Immagina di indossare occhiali del genere. Stai camminando per strada, vedi un ristorante e ti compare subito su di esso una scheda informativa con foto e recensioni. Le possibili applicazioni sono potenzialmente infinite. Pensa al 2007: gli smartphone hanno cambiato le nostre vite. Il prossimo cambiamento si avrà sicuramente con l’introduzione di questi dispositivi.


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