Cosa sono gli smart glasses?

Hai già sentito parlare di “smart glasses”? Sono computer indossabili, al pari degli smartwatch (orologi), smart wrists (braccialetti) e smart rings (anelli). Da cosa deriva il nome? Il termine “smart”, in italiano, vuol dire “sveglio”, “intelligente”. Prima dell’invenzione del cellulare per come lo conosciamo oggi, i telefoni non erano affatto “intelligenti”. Erano piuttosto “stupidi”, perché consentivano solo di inviare e ricevere chiamate ed SMS.

I cellulari moderni sono essenzialmente dei computer miniaturizzati, così piccoli da entrare in una tasca dei nostri pantaloni o dentro a una borsetta. La possibilità di eseguire programmi (visto che sono dei computer) li ha resi “smart” (intelligenti). Ed è proprio da questo che deriva il termine “smartphone”.

Dopo lo smartphone, sono arrivati gli smartwatch, ancora più piccoli. Talmente piccoli da essere “wearable” (indossabili). Dopo gli smartwatch, sono arrivati altri dispositivi indossabili: gli smart wrists e gli smart rings. Nessuno di questi, però, ha avuto particolare successo. Sono dispositivi che non possono avere uno schermo, per ovvie ragioni di spazio. Si limitano solo a vibrare quando lo smartphone riceve una notifica, e a fare poco altro.

Gli smart glasses, invece, sono molto più interessanti. Sono occhiali che possono fotografare e registrare l’ambiente circostante attraverso una telecamera integrata, da passare poi a un’Intelligenza Artificiale che riconosce gli elementi presenti nelle immagini.

Immagina di indossare degli occhiali del genere. Stai camminando per strada, vedi un ristorante e puoi chiedere subito su una scheda informativa, con foto e recensioni. Le possibili applicazioni sono potenzialmente infinite.