Carta di credito su App Store

Ho ricevuto una richiesta di Cosa di Computer via WhatsApp: mi si chiede perché venga richiesta una carta di credito su App Store anche per scaricare un’app gratuita. La risposta è banale ma ho deciso di dedicare una Cosa di Computer all’argomento per spiegarti meglio come funzionano Apple App Store e Google Play Store.

Carta di credito su App Store

La persona che mi ha scritto si è confusa per via della schermata poco intuitiva di Google Play Store: chiede di inserire un metodo di pagamento (ad esempio una carta di credito) quando si cerca un’app, anche gratuita. Non si capisce molto bene che è possibile chiudere la schermata e proseguire la navigazione senza inserire nulla. Quindi la risposta è: non è necessario inserire alcun numero di carta, basta solo ignorare l’avviso.

Cos’è un app store? Cosa sono le app? Ecco qualche informazione utile per chi non ha ben chiaro questi concetti. Un computer è un dispositivo in grado di eseguire programmi. Ad esempio, Microsoft Word è un programma per Personal Computer. Le app sono programmi per smartphone, in quanto gli smartphone non sono altro che computer in miniatura.

Se vuoi eseguire un programma su un PC, lo devi prima installare. L’installazione è una procedura che copia i file del programma sull’hard disk del PC e ne inserisce l’icona nel menù avvio di Windows. Sui PC è possibile installare qualunque programma. Poiché anche i virus sono programmi, è necessario fare attenzione a cosa si installa. Sono quindi necessari i programmi antivirus.

I cellulari sono stati creati dopo i PC. I produttori hanno deciso di risolvere il problema dei virus in un altro modo: consentono l’installazione delle app solo attraverso gli App Store, che sono app che consentono di installare altre app. Esistono due tipi principali di smartphone: gli iPhone (prodotti da Apple) e gli Android (prodotti da aziende diverse come Huawei, Samsung ed altre). L’app Store di Apple si chiama semplicemente “App Store”, quello di Google si chiama “Google Play Store”.

È meglio o peggio poter installare app solo da canali autorizzati da Apple e Google? È un argomento molto controverso. Di sicuro il vantaggio sta nella sicurezza: è impossibile prendere virus (sebbene in passato Google si sia lasciata scappare qualche app nociva sul Play Store). Lo svantaggio è che Apple e Google decidono loro cosa è lecito eseguire su uno smartphone e cosa non lo è, e non c’è modo di eludere facilmente il loro controllo.

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