Mail di richiesta pagamento in bitcoin: che fare?

Mi hanno inviato di recente una mail di richiesta di pagamento in Bitcoin. In realtà me ne hanno inviata un’altra qualche giorno dopo ma con oggetto diverso: “Richiesta di pagamento”. Spiego meglio i Bitcoin in questo articolo.

Schermata della mail di richiesta pagamento in bitcoin

Puoi ignorare questo tipo di email: sono dei tentativi di truffa. Si tratta di email con un testo standard che riescono ad aggirare il filtro antispam. Anche se sembra inviata dal tuo indirizzo, in realtà non lo è. Cerchiamo di capire cosa è successo di preciso.

E’ possibile inviare una mail di richiesta di pagamento in bitcoin dal mio indirizzo?

Nella mail leggiamo: “Hai notato che di recente ti ho inviato un’email dal tuo account?”. In realtà la mail non è stata inviata dal tuo account. O meglio: nessuno ha aperto la tua casella di posta per inviarti la mail! Chiunque può inviare una email con indirizzo falso. Vuoi provarci? Cerca su Google “Fake Mail” e ti compariranno decine di servizi di invio email da mittenti falsi, ovvero che non esistono.

E’ stato un server russo ad inviarmi la mail. Si capisce chiaramente dalle intestazioni, che però sono un argomento molto tecnico sul quale non mi dilungherò. Quindi qualcuno (un aggressore) ha ottenuto il mio indirizzo mail aziendale, che è ovviamente pubblico, e ha inviato una mail con indirizzo mittente fasullo: il mio. E’ per questo che il mittente è lo stesso del destinatario!

Ma il server di posta si può accorgere che l’indirizzo è falso?

Il server di posta, ovvero il programma che si occupa di recapitarmi le email, molto spesso non riesce a capire che l’email sia falsa. Gmail riesce a capirlo subito perché ha il servizio antispam migliore del mondo. Inoltre può verificare subito se ci sia stato un invio precedente controllando la posta in uscita. Il mio server di posta aziendale (quello di gipsysoft.it) non ha lo stesso livello di affidabilità di Gmail, ed ogni tanto fa passare per buone queste email.

Ma mi sono davvero entrati nel PC?

In questo caso no. E’ certamente possibile che qualcuno entri nel tuo PC. Ma se imposti delle password sufficientemente lunghe e hai l’antivirus aggiornato, puoi stare abbastanza tranquillo che non ti succederà mai nulla.

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