Come ripristinare i file eliminati

Rispondo a una richiesta ricevuta via WhatsApp. Come si fa a ripristinare file eliminati dal cestino del PC o da una scheda SD formattata per sbaglio?

Richiesta di cosa di computer in cui mi si chiede come ripristinare file eliminati

Ne approfitto anche per rispondere a chi mi chiede come sia possibile che un file possa essere recuperato dopo la cancellazione. Dopotutto, “eliminato” vuol dire “eliminato”, giusto? No, non è così. Molto spesso, i file possono essere ripristinati, anche dopo lo svuotamento del cestino. Per capire il perché, bisogna capire sommariamente come i computer memorizzino i dati sugli hard disk e sugli altri tipi di memorie.

Le memorie per computer e cellulari sono divise in “blocchi”. Ogni blocco può ospitare una certa quantità di dati. Quando salvi (ad esempio) il file “documento.doc” sull’hard disk, Windows gli riserva alcuni di questi blocchi, andandoci poi a scrivere dentro i dati. I blocchi sono marcati come “occupati”.

Rappresentazione schematica di come Windows memorizza i file all'interno delle memorie

Quando cancelli un file, Windows lo sposta nel cestino (che è solo una cartella come tutte le altre). Il file rimane lì finché non svuoti il cestino. Quando lo fai, Windows marca i blocchi che ospitano il file “documento.doc” come “liberi”, cioè come pronti a ospitare un nuovo file.

Rappresentazione schematica di come Windows memorizza i file all'interno delle memorie

I dati contenuti nei blocchi, però, rimangono lì. Windows non li sovrascrive, perché gli hard disk (e gli altri tipi di memorie) hanno un numero limitato di riscritture. In altre parole, li lascia lì per non rovinare troppo la memoria del computer.

Esistono dei programmi che consentono di ripristinare file eliminati, e funzionano in questo modo: eseguono una scansione della memoria, cercando i blocchi che sono stati marcati come liberi ma che in realtà contengono ancora dei dati. Ovviamente, prima tenti il recupero e meglio è, perché più tempo passa e più sale la probabilità che Windows vada a scrivere sulle celle marcate come libere.

Un ottimo programma gratuito di recupero dati per Windows è Disk Drill. Un altro è EaseUS Data Recovery Wizard. C’è l’imbarazzo della scelta. Non tutti i software di recupero dati funzionano allo stesso modo: a volte uno riesce a “vedere” dati che l’altro non vede. Ti consiglio, eventualmente, di provarne più di uno.