Trasferire le chat WhatsApp da iPhone ad Android

Ho dedicato una cosa di computer a spiegare come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone. Mi hanno giustamente chiesto come fare a fare il contrario, cioè trasferire le chat WhatsApp da iPhone ad Android. La procedura purtroppo non è per nulla semplice.

Commento in cui mi si chiede come trasferire le chat WhatsApp da iPhone ad Android

Sui cellulari Android, WhatsApp salva le chat (“conversazioni”, in italiano) su Google Drive. Google Drive è un “cloud“, ovvero un servizio internet di memorizzazione di file (una specie di hard disk senza filo, accessibile via internet). Gli iPhone (i cellulari prodotti da Apple), invece, memorizzano le chat WhatsApp su iCloud, un servizio analogo fornito da Apple stessa.

Google Drive ed iCloud non sono in grado di comunicare tra loro, quindi non puoi installare WhatsApp sul tuo nuovo telefono Android e ripristinare le chat copiandole da iCloud. Bisogna necessariamente fare una “migrazione”, ovvero esportare i dati dal tuo iPhone per poi reimportarli nel tuo nuovo telefono Android.

Il modo ufficiale e gratuito per trasferire le chat di WhatsApp da iPhone ad Android ci viene spiegato sulla pagina di assistenza di WhatsApp dedicata all’argomento. In sintesi:

  • Il cellulare Android deve avere almeno Android versione 12
  • Se il cellulare Android è un Samsung, devi installarci sopra l’app Samsung Smart Switch
  • Entrambi i cellulari devono avere l’ultima versione di WhatsApp
  • Il cellulare Android deve essere nuovo di fabbrica (non ancora inizializzato)
  • Devi avere un cavo da USB-C (lo standard usato dai cellulari Android) a Lighting (lo standard usato dagli iPhone)

Ti basterà poi collegare i due telefoni tra loro, aprire WhatsApp su iPhone, andare nelle impostazioni, poi premere la voce “chat” e selezionare “sposta le chat su Android”.

Schermata di WhatsApp per iPhone per trasferire le chat WhatsApp da iPhone ad Android

Non amo fare polemica ma trovo questa procedura lunga e macchinosa. Soprattutto è molto antipatico il fatto che richieda l’acquisto di un cavetto apposito che probabilmente verrà usato una sola volta (a meno che non facciate fare il tutto da un tecnico di assistenza). Sarebbe stato molto meglio consentire lo spostamento dei dati attraverso la connessione WiFi.

Impara l'informatica in due minuti al giorno: iscriviti alle cose di computer!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *